martedì 10 febbraio 2009

Le vie di sempre

Ho i capelli pieni di città. Le orecchie metropolitane. I passi capitali. Tutto uguale tranne il resto. Sconosciuta sulle strade vecchie mi trascino, ma ogni cosa è nota. Come alla partenza. Come se ogni semaforo fosse rimasto a picchettare il mio avanzare senza sentire mai l'assenza, fiducioso di ritrovarmi, o spudoratamente menefreghista. Cosa è via merulana se non la via del 16? Via cairoli, via di conte verde, via dello statuto, il mercato di via sannio, il gradino davanti alla tomba dei papi dove sta il rumeno col suo sax, il sedile di marmo davanti ai pittori di facce gitanti.. Cosa, se non la visione impolverata sopra cui oggi passo un panno umido di umori riavuti dal tempo?

3 commenti:

  1. Son tornato.

    Affiorano i ricordi:
    s'accende un sorriso;

    Ritorna il passo:
    ed è subito pace.

    L. na. 2.01.2001

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  2. Roberta,
    in qualche modo sono arrivata qui, ti ho ritrovata..
    Io in quelle strade ho lasciato anima, ho vissuto dolore, forse piu' che dolore assenza, di me.
    Nei tuoi ricordi si increspano i miei.
    Ti voglio bene
    ..sempre in Sicilia
    Valentina

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  3. Vale mia, quanto ti ho pensata specialmente in questi giorni. sono passata sotto le case dove stavi tu. ho ripensato alle mille giornate. dopo cinque anni roma è stato un quadro sorprendente senza stupore. ti ho pensato anche mentre camminavo per le vie catalane e mi confondevo tra le facce. muy feliz di ritrovarti, seppure così, con voce tenue.
    spero che succeda sempre.

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